Analizzatore di acqua EasyH2O
![]() | Determinazione dell'acqua senza reagenti. |
EasyH2O
La conoscenza delle caratteristiche di un materiale nelle fasi iniziali di lavorazione previene le conseguenze tecnologiche ed economiche derivanti dall’utilizzo di prodotti non conformi. Le informazioni sulla quantità dell’acqua e le sue diverse forme di legame garantiscono una consapevolezza necessaria per le ulteriori fasi di utilizzo, il cui valore è di eguale importanza per gli operatori del controllo qualità e dei laboratori di ricerca e sviluppo.
EasyH2O (easy water) permette la determinazione specifica dell’acqua, in concentrazioni variabili tra 0 e 15% circa, con una sensibilità minima di 1 µg di acqua, proponendosi come alternativa al metodo Karl Fisher, rispetto al quale offre estrema semplicità operativa, costi di analisi prossimi allo zero e nessun utilizzo di reagenti specifici, tossici o instabili. Una soluzione ecosostenibile, con evidenti vantaggi per gli operatori e l’ambiente.
L’analizzatore easyH2O combina l’evaporazione dell’acqua per effetto del riscaldamento con un sensore elettrochimico specifico, creando un metodo innovativo per la determinazione dell’acqua.
L’acqua è evaporata dal campione in un fornetto a temperatura programmabile ed è trasportata al sensore in un flusso di aria o gas. L’acqua può essere evaporata lentamente grazie ai diversi programmi di riscaldamento fino a 400°C, offrendo la possibilità di determinare le diverse forme di legame dell’acqua, sulla base del loro diverso punto di evaporazione.
Il cuore dello strumento è il sensore coulometrico rivestito di fosforo pentossido (P2O5), una sostanza estremamente igroscopica, che assorbe l’acqua trasportata dal carrier gas. Applicando una tensione ai due elettrodi di platino la molecola di acqua è idrolizzata formando idrogeno (H2) e ossigeno (O2). La carica elettrica necessaria per l’idrolisi è direttamente proporzionale alla quantità di acqua, che può essere facilmente determinata sulla base della legge di Faraday.
Il sensore al fosforo pentossido è il principio su cui si basano diversi metodi standard di terminazione dell’acqua nei gas, per esempio idrogeno, ossigeno, argon ed elio. Questo metodo è stato per la prima volta descritto e standardizzato nella norma DIN 50450 del 1987. Lo stesso principio è adottato nella determinazione dell’acqua in gas naturale (norme ASTM D 5454 e ISO 11541:1997). L’intero processo è controllato via software e completamente automatico e tutti i dati sono registrati in accordo con le normative ISO e GLP e possono essere richiamati per la visualizzazione o stampati.
Ulteriori informazioni: http://www.berghof.com/Products/en/Products/Laboratory+Instruments/Water+detection.html




